|  |  | | Il generatore di funzioni è uno strumento che è in grado di fornire segnali periodici, in una gamma di frequenze che vanno dalla frazione di hertz a diversi megahrtz.Le forme d'onda disponibili sono sinusoidale, la triangolare ela quadra. Spesso si ha la possibilita di regolare il duty cycle e di aggiungere una componente (offeset di tensione ) al segnale la possibilita, quindi, di ottenere segnali bidirezionali o unidirezionali. L' ampiezza in uscita è normalmente regolabile da pochi milliovolt ad alcune decine di volt, in modo continuo e a scatti (steps).
E' normalmente disponibile in uscita quadra compatibile TTL e/o CMOS.
Spesso sono disponibii uno o più ingressi con i quali è possibile agire sui segnali forniti dal generatore, provocando la variazione di alcuni parametri tranne comandi esterni.
Le entrate e le uscite del G.d.F. (Generatore di Funzioni) sono normalmente disponibili su bocchettoni BNC. Un BNC completamente ai precedeni risulta poi presente su ogni cavo schermato, necessario al raccordo del G.d.F. con i circuiti esterni.
La calza del cavo schermato viene collegata alla massa del G.d.F., ovvero a un punto per convenzione a potenziale zero; questo permette di schermare il segnale, cioè di impedire eventuali disturbi, di natura elettromagnetica di essere captati dal conduttore centrale e di trovarsi quindi sovrapposti al segnale.
Il collegamento tra massa e calza del cavo avviene tramite il conduttore esterno del BNC che è realizzato in modo da mantenere la schermatura.
Generatore di funzioni |
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